dimecres, 2 de juny del 2010

L'Alguer / Alghero

Il mio primo viaggio in questo Erasmus fuori della Toscana l'ho fatto a Sardegna. Sono stato là con un gruppo di amici e abbiamo afittato una machina e abbiamo percorso la parte norte de l'isola. Ma c'era una città che m'interessava particolarmente: Alghero (in italiano), L'Alguer (in catalano). È perché? Perché questa città che è stata popolada da cittadini dell'impero catalano-aragonese nel cuatrocento è l'unico posto nel mondo (eccetto gli età di Spagna, Francia e Andorra) dove si parla ancora il catalano. Questo io lo avebo sentito ma non sapevo se era certo. E volevo comprovarlo del migliore modo: parlando con la gente. la situazione che ci abbiamo incontrato à più o meno come me l'aspettava. Molti anziano lo parlavano tra loro, ma non lo facevano con i suoi figli, per esempio. E anche c'erano giovani (meno) che lo parlavano. Ma anche se si può dire che è catalano, è un dialecto abbastanza diverso di quello che parlo io. A volte, bisognava fare veri sforzi per capirgli! Mi ha sembrato veramente curioso sentire la mia lingua in un'isola mediterranea dove i catalani non ci sono da tanti secoli!

Una panoramica della bella città:

dimarts, 1 de juny del 2010

Ciao!

Mi manchano già solo due settimane a Firenze: il martedi 15 di giugno farò per ultima volta il tragitto Pisa-Girona con un aereo de la Ryanair. È perciò che credo che questo blog può servirmi per ripassare cose che ho vissuto imparato in Italia durante la mia esperienza Erasmus.

Quella con cui mi piaccerebbe d'iniziare non mi ha successo qua in Italia, ma è una delle esperienze più forte della mia vita. In febbraio ho havuto l'opportunità di visitare un'amica a cui gli hanno concesso una borsa di studio in Cile. Questo periodo dell'anno era l'unico nel quale lei poteva ricevere visite, e anche se mi coincedeva con il periodo di esami qua in Italia, non ho voluto perdere l'opportunità.È stato un viaggio fantastico, ma con un problema, un grande problema. Nella metà dei miei giorni là, c'è stato uno dei più forti terremoti nella storia mondiale (uno di 8 gradi nella scala di Richter). Il mio italiano non è ancora abbastanza buono per descrive l'esperienza, ma lascio l'esperienza scrita per l'amica a cui sono andato a visitare (in spagnolo), che è la stessa che la mia.
Anche qui ci sono qualqune foto fatte per noi, a pochi metri dell'edificio dove ci incontravamo quando tutto ha successo.

Sfortunatamente, non ho potuto fare molto per aiutare perché il mio soggiorno in Cile finiva pochi giorni dopo il terremoto, ma in Santiago ci sono stati tantissimi grupi di giovani e studenti che si hanno organizzato per collaborare con la gente che n'aveva più bisogno.

PS. Mi dispiace se il mio dominio della lingua italiana non è ancora completamente buono. Anche per questo motivo, scriverò qualche post in catalano, la mia lingua materna, o in spagnolo, un'altra lingua che conosco e parlata per milioni di persone nel mondo.